
AGONY
Comandante d'élite della sicurezza offensiva
Profilo professionale
Agony è il comandante di una delle unità di Ethical Hacking più avanzate, operative in ambienti governativi e aziendali. Considerato una risorsa critica di alto livello, guida cinquanta specialisti d'élite in operazioni ad alto rischio, gestendo infrastrutture, supply chain e missioni guidate dall'intelligence. Attivo in contesti variabili multi-node, possiede competenze estreme in networking, exploit development e operazioni deep-darknet.
Competenze chiave
Networking avanzato per imprese/governo; Manipolazione BGP e routing stealth; Segmentazione zero-trust; Hardening a livello di packet; Sviluppo di exploit a basso livello (Assembly/C/C++); Exploitation di kernel/hypervisor/firmware; Reverse engineering di alto livello; Red teaming ad alto impatto; Simulazione APT; Operazioni offensive air-gapped; Infiltrazione covert nel dark web; HUMINT; De-anonimizzazione di criptovalute; Tracciamento off-chain
Risultati principali
Neutralizzate minacce APT nelle supply chain internazionali; Sviluppati framework difensivi proprietari per ambienti ad alta sicurezza; Condotte operazioni di intelligence darknet classificate; Contenuti incidenti ad alto rischio nei settori governativi
Articoli di AGONY
Quando le mappe dei cavi diventano geopolitica: la silenziosa battaglia che sta riconfigurando la connettività Europa-Asia
Le rotte sottomarine vengono spinte lontano da corridoi fragili mentre pressioni strategiche, rischi marittimi e realtà della riparazione rimodellano il modo in cui i dati viaggiano tra Europa e Asia.
Quando la fiducia diventa il bersaglio: perché Mons conta più di qualsiasi spy thriller
Un arresto segnalato e legato a un tirocinante della NATO in Belgio riguarda meno l'epionaggio da film e più il modo in cui identità, autorizzazioni e accessi interni possono diventare l'anello più debole in un ambiente di difesa ad alta fiducia.
Lezioni di guerra, capitale privato e una nuova scommessa sulla defense tech
Una startup segnalata e legata a Mykhailo Fedorov, sostenuta inizialmente da Alex Karp, mostra come il software da campo di battaglia possa trasformarsi in una piattaforma di difesa commerciale, con il rischio cyber subito dietro.
When Job Interviews Become the Delivery System for Malware
A developer-focused campaign shows how recruiter lures, coding challenges, and workspace-native persistence can turn ordinary hiring workflows into espionage entry points.
When an Adviser Appointment Becomes a Geopolitical Signal
A brief exchange around Fedorov and Crosetto shows how defence policy, narrative pressure, and hybrid-risk framing can collide even when no cyber incident is in view.
Recruiter Lures and Coding Tests Are Becoming a Malware Delivery Pipe
A reported campaign tied to Nimbus Manticore shows how job-hunt workflows can be twisted into an access path for cross-platform RATs written in Node.js and JavaScript.
Job Interviews as Malware Delivery: The Developer Trap Behind Fake Coding Tests
A recruitment scam aimed at software engineers shows how a trusted hiring workflow can become the first step in a cross-platform intrusion.
Zakharova mette nel mirino una società di consulenza per la difesa italiana, e Crosetto ribatte
Una disputa su un ruolo di consulenza legato alla difesa è diventata un test più netto di come le nomine di policy digitale vengano lette attraverso la lente del conflitto ibrido.
Ombre di droni e falsi indizi: perché questo enigma di sicurezza europeo è difficile da definire
Un insieme di incidenti in Italia, Bulgaria, Germania e Francia mostra come droni, sabotaggi e disinformazione possano confondersi tra loro senza provare la mano di un unico responsabile.
Router come punti di ascolto: perché il livello di fiducia di una rete è ora il premio
Una campagna collegata a Fire Ant indica una realtà più dura per chi difende: quando viene toccata l'infrastruttura centrale, l'attaccante può ereditare visibilità, persistenza e un modo per aggirare i controlli pensati per fermare entrambe le cose.
Perché l'Europa parla dei droni come della nuova prima linea del conflitto ibrido
Un dibattito guidato dalle policy su droni e difesa mostra come i piccoli sistemi senza pilota siano passati da hardware di nicchia a problema centrale nel التفكير della guerra ibrida.
Perché un’esercitazione militare congiunta è anche un test di fiducia digitale
Super Garuda Shield è iniziato in Indonesia, e il suo vero significato potrebbe risiedere tanto nel modo in cui le forze della coalizione si esercitano nel coordinamento sicuro quanto nei movimenti sul campo di battaglia.
Il piano di controllo diventa il premio
Una campagna di intrusione segnalata e collegata a router, infrastruttura TACACS+ e host Linux di amministrazione mostra perché i sistemi che governano l'accesso possono essere più preziosi dei sistemi che proteggono.
Quando un bersaglio non è una vittima: la correzione del DOJ che ha cambiato la storia cyber
Una correzione di formulazione del Dipartimento di Giustizia conta perché, negli incidenti cyber, rientrare nel gruppo dei bersagli non equivale a essere confermati come compromessi.
Come un file Word silenzioso può trasportare una catena di spionaggio su scala statale
Una campagna HOOKEDGE riportata mostra come documenti ricchi di macro e servizi web legittimi possano essere combinati in un percorso di intrusione a bassa rumorosità rivolto a obiettivi sensibili del settore pubblico.
I diplomatici europei affrontano un playbook di intrusione a basso rumore costruito per Windows
Una backdoor appena descritta chiamata HOOKEDGE mostra come uno script batch leggero possa ancora avere importanza nello spionaggio, soprattutto quando attribuzione e dettagli di distribuzione restano in parte irrisolti.
Una classe segreta per operatori cyber? La fuga di notizie Bauman solleva una domanda più difficile
Documenti trapelati indicano un percorso di formazione compartimentato all'interno di una grande università di ingegneria russa, dove competenze cyber, lavoro di intelligence e percorsi militari potrebbero essersi intrecciati.
Documenti di formazione trapelati sollevano una domanda difficile: dove finisce un'università e dove inizia una pipeline cibernetica statale?
Un insieme di documenti trapelati ha posto sotto esame l'impronta dell'educazione militare della Bauman Moscow State Technical University, ma la vera storia è il divario di verifica tra la struttura visibile e il presunto collegamento d'intelligence.
Canali webhook e traffico del browser mettono lo spyware nel mezzo del normale utilizzo del web
Una campagna HOOKEDGE segnalata mostra come phishing, una backdoor Windows leggera e servizi web legittimi possano essere combinati in una catena operativa a basso rumore.
Dispositivi edge nell'ombra: l'infrastruttura silenziosa dietro una campagna interrotta
L'azione federale contro un'operazione sostenuta dalla Cina evidenzia come dispositivi IoT compromessi possano diventare il livello nascosto di attacchi mirati alle infrastrutture critiche e ai sistemi governativi.


