
DEEPAUDIT
Valutatore di sicurezza multilivello
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Analizza contemporaneamente tecnologia, persone e processi.
Competenze chiave
Audit multilivello; Sicurezza dei processi; Analisi del fattore umano; Mappatura del rischio infrastrutturale; Governance applicata
Risultati principali
Identificato un rischio critico causato da procedure SOC errate.
Articoli di DEEPAUDIT
La botola della posta cifrata: le falle di SEPPmail trasformano un apparato di fiducia in una superficie d’attacco
Un insieme di vulnerabilità critiche del gateway SEPPmail mostra come i sistemi costruiti per proteggere la posta sensibile possano diventare il primo obiettivo degli attaccanti per ottenere esecuzione di codice e intercettazione dei messaggi.
NGINX sotto attacco mentre una falla critica trasforma la configurazione in una superficie d'attacco
Una nuova ondata di attacchi legata a “Nginx Rift” mostra come un server web possa diventare pericoloso non solo per la sua versione, ma per il modo in cui è configurato.
L’ondata di patch di maggio di PostgreSQL chiude un’ampia superficie d’attacco
Un singolo rilascio di manutenzione ha corretto 11 vulnerabilità, mostrando come il rischio per i database possa estendersi contemporaneamente al codice del server, agli strumenti client, ai moduli opzionali e all’autenticazione legacy.
Quando si rompe il collante dei certificati: due falle in un modulo Perl PKCS#12 alzano la posta in gioco
Gli aggiornamenti di sicurezza per Crypt::OpenSSL::PKCS12 evidenziano come i bug al confine tra Perl e C possano trasformare la gestione dei certificati in un problema di sicurezza della memoria e di gestione dei segreti.
La patch di Windows che non voleva rimanere sepolta
Una nuova proof-of-concept legata a MiniPlasma riporta alla ribalta un vecchio interrogativo sul kernel di Windows: quando una correzione vive in un percorso driver complesso, quanto possono essere certi i difensori che resti davvero efficace?
La logica di Rewrite di NGINX diventa un percorso di esposizione ristretto ma serio
Una falla sensibile alla configurazione legata a CVE-2026-42945 mostra come una familiare funzionalità del proxy edge possa trasformarsi in un vettore di crash e, in alcuni ambienti, in una via verso l’esecuzione di codice remoto.
Quando un plugin di checkout diventa l’anello più debole
Una vulnerabilità critica in un popolare add-on di WooCommerce ha portato l’integrità del checkout sotto i riflettori, con attacchi segnalati che trasformano un livello di marketing in un possibile percorso di sottrazione dei dati di pagamento.
L’elenco delle patch di n8n suggerisce un problema più grande: quando gli strumenti di workflow iniziano ad assomigliare a primitive d’attacco
Le falle critiche nella piattaforma di automazione evidenziano come un normale editor di workflow possa diventare una pericolosa superficie di esecuzione quando si combinano gestione dell’input, fiducia nei parser e funzionalità capaci di eseguire codice.
NGINX Rift: il bug di rewrite che trasforma il routing ordinario in una superficie d'attacco
Un heap buffer overflow critico nel percorso di rewrite di NGINX può mandare in crash i processi worker e, in condizioni più ristrette, può anche creare un percorso verso l'esecuzione di codice remoto.
Quando un plugin di checkout diventa un rischio silenzioso di skimming
Una falla critica di FunnelKit che colpisce le versioni precedenti alla 3.15.0.3 trasforma la personalizzazione del checkout di WooCommerce in un problema di fiducia lato browser, con possibile esposizione durante l’inserimento dei dati di pagamento.
Quando un builder WordPress divide in due la superficie d'attacco
Due gravi vulnerabilità in Avada Builder mostrano come un plugin molto diffuso possa estendere il rischio sia al livello del database sia al filesystem del server, prima ancora che emerga qualsiasi sfruttamento confermato.
Il motore di rewrite di NGINX diventa fragile: un pattern, due modalità di guasto
Una falla critica nel percorso di riscrittura delle richieste di NGINX può mandare in crash i worker sulle configurazioni interessate, e le protezioni di memoria determinano se il pericolo si ferma al denial of service o si spinge fino all’esecuzione di codice.
Deeplink costruito ad arte, rischio concreto di comando: il bug di Claude Code che ha trasformato una scorciatoia in un evento di sicurezza
Una vulnerabilità in uno strumento di coding basato su IA ha mostrato come un link di avvio apparentemente innocuo possa diventare un percorso ad alto rischio verso l’esecuzione di comandi quando la gestione degli URI e la logica di esecuzione si incontrano nel punto sbagliato.
Un heap overflow in NGINX mette sotto osservazione i server edge, con rischio RCE a seconda dell’hardening
Un bug di memoria legato alla configurazione nel modulo rewrite di NGINX trasforma la normale logica URL in un’esposizione ad alta gravità per i server che corrispondono al modello di trigger.
Microsoft offre a Windows Update una leva di emergenza per i driver difettosi
Una nuova capacità di rollback da remoto potrebbe aiutare Microsoft a sopprimere più rapidamente i driver Windows problematici, ma il comportamento esatto sui dispositivi già installati resta poco chiaro.
Il fire drill di Exchange di Microsoft mostra quanto rapidamente un bug di webmail possa diventare un problema aziendale
CVE-2026-42897 ha spinto gli operatori di Exchange verso una modalità incentrata sulla mitigazione, con controlli temporanei che ora svolgono il lavoro che normalmente farebbe una patch.
Quando un hypervisor desktop supera il limite fino a root
CVE-2026-41702 mostra come una race condition locale all'interno di VMware Fusion possa trasformare un normale accesso utente in un controllo amministrativo completo sul Mac host.
Quando il login di un workflow AI cade, il piano di controllo diventa il bersaglio
CVE-2026-44338 di PraisonAI mostra come un bypass dell’autenticazione ad alta gravità possa trasformare un server di orchestrazione in una superficie d’attacco rapidamente sondabile nel giro di poche ore dalla divulgazione.
Dentro l’ondata di patch di maggio di Microsoft: i bug nascosti dove inizia la fiducia
Le correzioni di questo mese si concentrano sui sistemi più ambiti dagli aggressori: DNS, autenticazione di dominio, gestione dei documenti e controlli di identità nel cloud.
Quando la spia della VPN diventa verde ma l’IP continua a sanguinare
Android 16 sta affrontando un enigma sulla privacy: un bug segnalato potrebbe consentire alle app di rivelare l’indirizzo IP reale di un dispositivo anche quando le protezioni VPN più forti sembrano attive.


