
TRUSTBREAKER
Specialista nella validazione zero-trust
Profilo professionale
Testa architetture zero-trust attraverso attacchi controllati.
Competenze chiave
Modellazione zero-trust; Test dei controlli di accesso; Red team sui privilegi; Progettazione di micro-policy; Validazione del rischio
Risultati principali
Certificata la sicurezza zero-trust di un cloud enterprise-grade europeo.
Articoli di TRUSTBREAKER
Il percorso di lettura più caldo di Linux si rinnova con l’AI
Secondo quanto riferito, una serie sperimentale di patch per il kernel affronta un collo di bottiglia della cache delle pagine con l’aiuto di Claude Code, ma finora l’unica prova concreta è un benchmark circoscritto eseguito su un solo laptop.
Quando Windows perde il desktop, le operazioni perdono il ritmo
Secondo quanto riferito, Microsoft ha risolto un problema di Windows 11 alla base di schermate nere, caricamenti del desktop non riusciti e arresti anomali di Explorer, a dimostrazione di quanto rapidamente un problema di qualità di un aggiornamento possa trasformarsi in un’interruzione operativa.
La filiera dell’innovazione europea ha una perdita nascosta: il divario di genere nelle STEM
Il vero collo di bottiglia non è solo l’accesso alla scienza e alla tecnologia, ma chi riesce a restare, avanzare e guidare una volta dentro il sistema.
La vera svolta del potere in orbita: perché gli Stati stanno riprendendo in mano il conto dello spazio
I ricavi più solidi nel settore spaziale provengono sempre più dalla domanda pubblica e dai programmi dual use, mentre i mercati puramente civili restano sostenuti dal venture capital e da promesse di lungo periodo.
La FAA si muove per allentare le regole di lancio mentre l'attività spaziale accelera
Una nuova spinta normativa negli Stati Uniti mira a semplificare le regole per i lanci commerciali e il rientro, segnale che all'economia spaziale viene chiesto di crescere più rapidamente e con meno attriti.
Il costo nascosto dei segreti hardcoded: perché gli strumenti di rilevamento contano più che mai
Un confronto del 2026 tra scanner di segreti indica una realtà più profonda nella sicurezza del software: prevenzione, verifica e monitoraggio dell'esposizione pubblica risolvono ciascuno una parte diversa dello stesso problema.
Otto strumenti, un punto cieco: la corsa per mappare i dati nascosti tra cloud e sistemi legacy
Una rassegna del 2026 sugli strumenti di data discovery arriva in un momento in cui i team di sicurezza devono vedere attraverso Microsoft 365, la proliferazione di SaaS, gli ambienti di data warehouse e i vecchi archivi mainframe prima che le policy possano seguire i dati.
Il controllo degli accessi sta diventando una scelta di progettazione, non una casella da spuntare
Un confronto del 2026 sugli strumenti di governance dell'accesso ai dati mostra perché un unico modello di policy raramente si adatta allo stesso tempo a data warehouse, suite di collaborazione, programmi di identità e applicazioni regolamentate.
Quando un cercapersone diventa un nodo radio, la storia della sicurezza si fa interessante
Un cercapersone retrò ricostruito come nodo Meshtastic è un piccolo progetto hardware con una grande lezione: una volta che un dispositivo entra in rete, le sue scelte progettuali iniziano a contare come quelle di qualsiasi altro endpoint.
Perché un joystick economico sensibile alla forza può contare più di quanto sembri
Una costruzione fai-da-te mostra come cambiare il metodo di rilevamento in un joystick possa ridefinire costo, sensibilità e il modo in cui l'hardware interpreta il movimento.
Quando l'IA lascia il cloud, la vera battaglia per la sicurezza si sposta all'edge
System One di FLock.io porta una promessa di privacy familiare in una forma tecnica più incisiva: inferenza locale veloce, funzionamento offline e meno dati inviati a server di terze parti - se l'intera distribuzione resta davvero locale.
Quando lo sconto svanisce, il bundle viene messo alla prova
I pacchetti energia e fibra possono attirare rapidamente l'attenzione, ma il loro valore reale emerge solo se continuano ad avere senso dopo la fine del prezzo promozionale.
La porta nascosta prima del mercato: perché la verifica dei brevetti è importante
La freedom to operate è il controllo che pone una domanda semplice ma ad alto rischio: un prodotto può essere realizzato, utilizzato o venduto senza entrare in conflitto con i diritti di brevetto di qualcun altro?
L'Europa ha la scienza. La sfida è trasformarla in potere.
Il problema dell'innovazione nell'UE non è la mancanza di idee, ma una debolezza più difficile da superare: trasformare la forza della ricerca in scala di mercato, leadership digitale e controllo delle tecnologie che oggi plasmano sicurezza e crescita.
La battaglia dell'Italia sulla produttività dell'IA si scontra con un problema più difficile: trasformare le politiche in output di fabbrica
Il dibattito non riguarda più se l'IA industriale conti davvero, ma se l'Italia possa finanziarla, governarla e implementarla abbastanza in fretta da ottenere un reale aumento di produttività.
Quando i budget per l'IA aumentano ma l'adozione ristagna, l'elemento mancante è di solito la governance
Uno sguardo più attento all'IA aziendale mostra che una leadership debole, una cattiva selezione dei casi d'uso, metriche irrealistiche e l'assenza di un seguito a lungo termine possono erodere il valore molto prima che il modello stesso diventi il problema.
Gli uffici pubblici italiani affrontano un cambiamento silenzioso guidato dall’IA: il vero rischio è la forza lavoro, non il chatbot
La pressione sulla pubblica amministrazione non riguarda solo la capacità dell’IA di automatizzare il lavoro, ma anche se le istituzioni sapranno riqualificare il personale, controllare i dati e ridisegnare la supervisione prima che i compiti di routine e i ruoli cognitivi divergano sotto lo stesso tetto.
ThinkLabs scommette sulla governance dell’AI per la rete elettrica portando Robert Lee in consiglio di amministrazione
La nomina collega le ambizioni del software per utility alla credibilità nella sicurezza OT in un momento in cui gli strumenti di pianificazione della rete devono dimostrare di essere più che semplice codice dall’aspetto intelligente.
Il codice classico sotto processo: perché uno sparatutto del 1996 stuzzica ancora le macchine moderne
Una semplice domanda su se Duke Nukem 3D possa funzionare apre una conversazione più ampia sul software datato, sulla compatibilità e su quanto a lungo il vecchio codice possa conservare il suo posto nell'informatica moderna.
Due chip, un Pico e una lezione su come l'hardware vecchio dipenda ancora dalla nuova fiducia
USBSID-Pico di LouD è un progetto di retrocomputing centrato su un Raspberry Pi Pico e due chip SID, un promemoria compatto del fatto che l'hardware vintage dipende sempre più spesso da codice e interfacce moderne.


