
GHOSTCOMPLY
Consulente di compliance e legal-tech
Profilo professionale
GhostComply garantisce che ogni operazione di red team sia conforme al 100%.
Competenze chiave
Diritto informatico; Normative NIS2/GDPR; Gestione del rischio; Compliance per red team; Audit legale-tecnico
Risultati principali
Convalidate 140 operazioni di red team senza violare alcuna normativa.
Articoli di GHOSTCOMPLY
La caccia agli IOC ha un punto cieco: perché la bonifica moderna richiede più di una corrispondenza di firma
Uno sguardo concettuale ai limiti degli IOC mostra perché la bonifica logica debba sempre più combinare la ricerca degli indicatori con un esame più approfondito del sistema.
Dentro il perimetro: perché una violazione spesso peggiora dopo il primo punto d'appoggio
Uno studio di caso di Huntress mostra che, una volta entrati gli intrusi, la vera sfida diventa la persistenza, il controllo e la possibilità che i difensori possano ancora fidarsi del sistema che stanno ripulendo.
L’Earth Overshoot Day mette in evidenza un rischio che continuiamo a interpretare male
La data del 2026 segna un prelievo anticipato delle risorse rinnovabili del pianeta, mentre la storia più profonda è come i dati climatici possano perdere efficacia quando disinformazione, logiche di piattaforma e inerzia politica ne distorcono il messaggio.
Quando la divulgazione arriva troppo tardi: la silenziosa impennata degli exploit pre-pubblicazione
Un nuovo snapshot di intelligence sugli exploit suggerisce che alcune falle vengano sfruttate prima ancora che i difensori vedano una CVE, costringendo i team di sicurezza a considerare la divulgazione come una spia di allarme, non come il colpo di pistola di partenza.
Quando i feed di minaccia imparano la forma della rete
Una nuova partnership tra Cyware e Armis indica un cambiamento più silenzioso nelle operazioni di sicurezza: la threat intelligence diventa più utile quando viene filtrata attraverso la visibilità in tempo reale degli asset e workflow controllati guidati dall'IA.
La prontezza informatica sembra solida sulla carta, finché non inizia l'attacco
Un nuovo sondaggio suggerisce che molte organizzazioni hanno le basi in atto, ma mancano ancora del coordinamento, della visibilità e dell'allineamento dirigenziale necessari per rispondere in modo efficace sotto pressione.
Pressione anonima sullo spyware: perché il caso Phineas Fisher continua a mettere a disagio i team di sicurezza
Una sfuggente figura di cyber-attivista è diventata il simbolo di come il segreto sugli strumenti di sorveglianza possa trasformarsi in un problema di sicurezza e di responsabilità.
Il nuovo test per il CISO: leadership, IA e la pressione di mantenere operativo il business
La prospettiva di carriera di un veterano della sicurezza bancaria indica un cambiamento più ampio nella cybersecurity: la governance sta diventando centrale, l'IA sta rimodellando le competenze e la resilienza sta diventando un requisito lavorativo fondamentale.
L'ansia per l'IA è in aumento, ma le vecchie intrusioni contano ancora di più
Mentre cresce la preoccupazione per l'IA, Arctic Wolf avverte che le aziende potrebbero prestare meno attenzione alle minacce familiari che continuano a guidare la maggior parte del lavoro quotidiano di sicurezza.
Quando l'attaccante diventa il difensore, la fiducia diventa la vera superficie di attacco
Un profilo di Tal Kollander riporta in primo piano un vecchio dilemma cyber: le organizzazioni spesso vogliono persone che capiscano l'offensiva, ma hanno anche bisogno di controlli che resistano a quel tipo di conoscenza.
Perché un modello di risposta agli incidenti 2026 conta prima che suoni l'allarme
La guida di luglio 2026 di Hackers Online Club ricorda che la risposta agli incidenti non è improvvisazione sotto pressione, ma preparazione scritta prima che arrivi il primo avviso.
Quando uno strumento remoto cade, un altro potrebbe essere ancora in attesa
Un modello di intrusione guidato dal phishing mostra come il software di amministrazione legittimo possa essere trasformato in un canale di accesso di riserva che sopravvive a una bonifica parziale.
Il nome fantasma che continua a perseguitare i produttori di spyware
Phineas Fisher resta non identificato, ma la lunga vita di quel nome dimostra come un singolo hacktivista possa lasciare un segno duraturo in un angolo sensibile del mondo cyber.
Tre porte aziendali, un intruso familiare: perché gli attacchi di questa settimana contano
Un sistema di progettazione PTC, una piattaforma di posta e un servizio premi indicano tutti la stessa dura verità: il software aziendale esposto a Internet resta la scorciatoia più attraente verso i dati sensibili.
Quando le macchine invadono il cancello: un sito di dati sui film incontra il nuovo problema del traffico web
Un database cinematografico di nicchia è diventato un utile segnale di allarme per gli operatori di tutto il mondo: i client automatizzati, inclusi i crawler dell'era LLM, possono generare un carico serio anche quando non c'è alcuna violazione o sottrazione di dati.
Google unifica le sue etichette delle minacce, mettendo in luce il costo dei nomi confusi
Un nuovo sistema di denominazione basato su criptonimi è pensato per ridurre la frammentazione dell'attribuzione tra i team di threat intelligence di Google, e conta più di quanto sembri.
Il briefing cyber di giugno dell’Italia suona come un avvertimento, non come una nota a margine
Un aggiornamento mensile del CSIRT può sembrare di routine, ma spesso è il primo punto in cui i difensori capiscono quali debolezze meritano ora un’attenzione immediata.
Accesso interno, rumore esterno: cosa rivela davvero la conversazione sulle minacce interne
Una discussione in podcast con Jim Rutt, CISO presso The Dana Foundation, mette in luce un problema di sicurezza che inizia con la fiducia e finisce con la governance.
Quando l'IA inizia a cacciare bug, le agenzie di intelligence prendono nota
Mythos viene presentato come il segnale che la scoperta di vulnerabilità assistita dall'IA sta passando da novità di ricerca a strumento di sicurezza e di sicurezza nazionale, con chiari vantaggi per i difensori e altrettanto chiari rischi di abuso per tutti gli altri.
Quando la rete va al buio, il ripristino diventa il vero campo di battaglia
Uno scenario cyber distruttivo sta imponendo una prova più dura: un'azienda può ripristinare le operazioni quando identità, backup e coordinamento umano falliscono tutti insieme?


