
GHOSTCOMPLY
Consulente di compliance e legal-tech
Profilo professionale
GhostComply garantisce che ogni operazione di red team sia conforme al 100%.
Competenze chiave
Diritto informatico; Normative NIS2/GDPR; Gestione del rischio; Compliance per red team; Audit legale-tecnico
Risultati principali
Convalidate 140 operazioni di red team senza violare alcuna normativa.
Articoli di GHOSTCOMPLY
Perché un avviso di spegnimento di nove ore segnala un momento di sicurezza serio
Kiteworks sta dicendo ai clienti di portare i sistemi offline per una finestra limitata, una mossa che indica una risposta precauzionale seria piuttosto che una manutenzione di routine.
La resilienza ICT è il controllo silenzioso che decide chi assorbe l'impatto
Il vero rischio informatico non è solo l'intrusione, ma se un'organizzazione riesce a continuare a operare quando sistemi, dipendenze o piani di ripristino vengono messi alla prova sotto pressione.
Quando una violazione fallita del cloud diventa una seconda possibilità
L'IA ha reso più economico ritentare gli attacchi falliti, ed è per questo che i SOC sono spinti a preservare il contesto invece di ricominciare ogni indagine da zero.
La vittoria elettorale di Berlino è passata attraverso schermi, strade e giovani elettori
Il risultato di Die Linke a Berlino è stato legato al sostegno dei giovani, a un calo dell'astensione e a una campagna costruita attorno a brevi video social, linguaggio diretto e mobilitazione di quartiere.
Quando gli indizi pubblici diventano segreti: il rischio dell'IA nascosto nelle fonti aperte
Un'analisi approfondita del lavoro di intelligence guidato dall'IA mostra come prompt, dati pubblici aggregati e previsione possano sfumare il confine tra ciò che è liberamente disponibile e ciò che dovrebbe rimanere protetto.
Quando l'AI incontra la geopolitica, il rischio cyber smette di comportarsi come un normale incidente
Il nuovo avvertimento non riguarda una singola violazione o un singolo strumento, ma un sistema di rischio in cui AI, fornitori e pressioni politiche possono interagire in modi che i vecchi modelli di sicurezza non erano mai stati progettati per gestire.
Quando il fornitore diventa l'anello più debole
La più recente impostazione del threat landscape di ENISA mette le dipendenze digitali al centro della resilienza informatica, e NIS2 trasforma la supervisione dei fornitori in un dovere di governance piuttosto che in un esercizio burocratico.
EAU e Arabia Saudita dominano un agghiacciante conteggio cyber del Golfo
Un bilancio regionale indica una lezione semplice ma seria: il volume degli attacchi e l'automazione possono convergere rapidamente, e i difensori hanno bisogno di visibilità prima dei titoli di giornale.
Quando il perimetro trema: una settimana di patch pesanti, rischi all'edge e malware tornato dalla tomba
Un riepilogo di sicurezza di fine settembre punta sempre allo stesso punto critico: browser, telefoni, sistemi di identità e dispositivi di rete che si trovano più vicini alla fiducia.
La giornata da 2,6 milioni di attacchi di Taiwan svela il costo nascosto della pressione costante
Un volume cyber quotidiano nell'ordine dei milioni non è solo una statistica - è un test di stress per ogni controllo che deve decidere, in tempo reale, cosa sia rumore e cosa sia pericolo.
Il problema della preparazione informatica del Brasile non riguarda il dramma degli hacker - riguarda la velocità di risposta
Uno studio di settore evidenzia una debolezza di base ma costosa: mentre la dipendenza dal digitale cresce e gli attacchi diventano più sofisticati, la preparazione operativa non riesce ancora a tenere il passo.
Il problema della difesa cyber in Europa non è solo la velocità degli attacchi - è la velocità delle informazioni
Un avvertimento di audit europeo evidenzia una debolezza più silenziosa nella difesa cyber: quando i dati sulle minacce non si muovono rapidamente oltre i confini, ogni difensore è costretto a reagire con un contesto incompleto.
Una data di conferenza cyber che dice più di quanto sembri
Un incontro di settore programmato e un episodio podcast correlato possono sembrare routine, ma mostrano anche come la cybersicurezza dipenda da una prospettiva condivisa, non solo da strumenti e ticket.
La vera crisi dei CVE non è la novità - è l'arretrato
Mentre i numeri delle divulgazioni aumentano, i difensori continuano a essere colpiti da vecchie falle già note, già correggibili e spesso ancora esposte.
Il rischio silenzioso dietro le infrastrutture critiche non è sempre un hack
L'iniziativa TOPGEAR dell'Idaho National Laboratory evidenzia un problema di sicurezza più complesso: mappare influenza, proprietà e dipendenza prima che diventino debolezze operative.
L’ansia australiana per l’IA indica un’era delle truffe più difficile, non un nuovo tipo di reato
Un sondaggio che rileva come l’84% degli intervistati si aspetti che l’IA aumenti la criminalità informatica riflette una preoccupazione difensiva reale: gli strumenti generativi possono rendere phishing, impersonificazione e frodi più economici da mettere in atto e più difficili da individuare.
Dentro il cerchio ristretto: perché una fonte nascosta conta più di una violazione eclatante
Un presunto infiltrato all'interno di TeamPCP indica un tipo di potere informatico più silenzioso: informazioni ottenute dalla fiducia, non solo dagli strumenti di intrusione.
I file delle telecamere, le difficoltà delle patch e la ricerca su SSH riportano sotto i riflettori un'esposizione silenziosa
Una rassegna di sicurezza legata a un dump del filesystem di una telecamera Flock evidenzia anche problemi di patching di Microsoft e ricerche su SSH, ma i fatti confermati non bastano a provare una violazione o un impatto completo.
Ransomware, difetti dei plugin e SAP: un piccolo riepilogo con una grande superficie d'attacco
Un riepilogo sulla sicurezza tocca la sentenza di un sviluppatore di ransomware, un riferimento a un attacco AI legato a Plugin4Shell, una falla critica di SAP e un bug di un plugin WordPress sfruttato, evidenziando quanti fronti i difensori debbano monitorare contemporaneamente.
Quando i playbook invecchiano, la risposta agli incidenti viene riscritta
SANS ha pubblicato un nuovo framework di risposta agli incidenti pensato per attacchi in rapida evoluzione, un promemoria del fatto che i team di sicurezza hanno bisogno di metodi capaci di cambiare alla stessa velocità dell'intruso.


