
SIGNALMONK
Esperto di sicurezza wireless e RFID
Profilo professionale
SignalMonk guida le operazioni di sicurezza su Wi-Fi, BLE, RFID e IoT wireless.
Competenze chiave
Sniffing wireless; Exploitation BLE; Rilevamento del cloning RFID; Comunicazioni IoT sicure; Radio forensics
Risultati principali
Scoperto un furto aziendale tramite badge clonati.
Articoli di SIGNALMONK
Quando un nome malevolo torna di nuovo legittimo: il rischio nascosto nei marketplace delle estensioni
Una pulizia del registro ha ripristinato l'accesso alla pubblicazione dopo che i nomi delle estensioni recuperate sono stati rimossi da un elenco malevolo, ma il caso mette in luce quanto i marketplace software facciano fatica a separare la storia degli abusi dalla proprietà legittima.
Dentro la finestra di chat: come una finta schermata di blocco di Windows può trasformare Teams in un canale di accesso
SynkLoader mostra come un'app di collaborazione fidata, un'esca in stile Windows e codice residente in memoria possano combinarsi in una catena compatta ma pericolosa di furto di credenziali.
Quando il percorso di aggiornamento diventa il payload: le unità principali Android attirano il malware nel cruscotto
Una campagna di malware Android documentata ha abusato degli aggiornamenti firmware sulle unità principali automotive per installare strumenti di ad-fraud e inserire i dispositivi in una botnet di proxy residenziali.
Codice npm attendibile, portata non attendibile: il pivot Linux nascosto dentro un implant proxy
Pacchetti JavaScript trojanizzati vengono usati come canale di consegna per un implant Linux che trasforma gli host infetti in relay SOCKS5 per i movimenti interni.
Quando una VPN diventa lo scudo del malware: la silenziosa presa di potere su Android di ToxicPanda
L’ultimo comportamento di ToxicPanda mostra come un’autorizzazione Android familiare possa essere trasformata in una barriera contro la pulizia, gli aggiornamenti e il controllo da parte dell’utente.
Tre nomi di malware bancari, un avvertimento chiaro: le frodi mobile sono sempre più difficili da individuare
Manic, Grandoreiro e ToxicPanda 2.0 ricordano che il malware bancario moderno non riguarda più solo credenziali rubate - si tratta di accesso persistente, targeting regionale e operazioni di frode più longeve.
Gemini falso, raccolto reale: come i tranelli a tema IA alimentano il furto di credenziali del browser
Un installer di Windows che si finge Google Gemini mostra come l'impersonificazione del brand e gli infostealer di largo consumo possano trasformare la curiosità per l'IA in un rischio di compromissione degli account.
Quando una fase di build diventa l'attacco: crate Rust e l'avviso su onering
Un incidente della supply chain Rust segnalato ricorda che il codice più pericoloso può eseguire prima ancora che un'applicazione si avvii, all'interno della stessa pipeline di build.
CAPTCHA falso, danni reali: il playbook ClickFix impara a soffocare le difese degli endpoint
Una nuova ondata di pagine-esca e comandi PowerShell inseriti manualmente mostra come gli aggressori possano trasformare normali richieste di verifica in un percorso di consegna per malware che elude le difese.
Il nuovo livello di frode di Android: ToxicPanda 2.0 e l’ascesa del furto invisibile del PIN
Una famiglia di trojan bancari viene collegata a overlay invisibili, controllo esteso del dispositivo e a una rete più ampia di app finanziarie, mostrando come la frode mobile oggi attacchi direttamente lo schermo.
Le porte d'ingresso di WordPress trasformate in un relay di malware
Una campagna collegata a siti WordPress compromessi viene utilizzata per diffondere falsi prompt CAPTCHA e un mix di ransomware, furto di credenziali, furto di file e affermazioni di monitoraggio remoto.
Quando il malware smette di nascondersi sull'endpoint e inizia ad affittare il cloud
TwinLoot è un promemoria che le intrusioni moderne possono concentrarsi su identità, token e telemetria del cloud, non solo su file infetti su un laptop.
L'app sembrava normale. Il suo JavaScript nascosto no.
Una campagna collegata a strumenti di produttività basati su Electron mostra come un'app desktop legittima possa continuare a funzionare come promesso mentre trasporta silenziosamente percorsi di codice che aumentano il rischio di sorveglianza e di attività post-compromissione.
La linea viva di Android: perché i RAT controllati via WebSocket rappresentano un pericoloso salto di qualità
BTMob mette in evidenza un pattern di malware mobile che privilegia il controllo a bassa latenza e guidato dall'operatore, trasformando i telefoni infetti in endpoint di frode interattivi.
GitHub diventa l’autostrada silenziosa per una backdoor Rust
C2Looper v2 mostra come l’infrastruttura per sviluppatori possa essere riutilizzata per il comando e controllo senza bisogno di hosting personalizzato.
La backdoor C2Looper trasforma piattaforme legittime in un canale di controllo furtivo
C2Looper è una backdoor di luglio 2026 che i ricercatori collegano, con cautela, ad attività legate al ransomware e a un percorso di distribuzione che potrebbe coinvolgere catene ClickFix.
La nuova macchina di frode di Android mette le app bancarie sullo schermo e l'attaccante al comando
Octagon viene descritto come una piattaforma malware per Android costruita per l'abuso di wallet e app bancarie, che combina trucchi di accessibilità, overlay e controllo remoto nascosto in un modo adatto alle moderne tattiche di frode in tempo reale.
ChainDrop e il nuovo problema di fiducia di npm
Un worm npm in grado di auto-propagarsi si sarebbe diffuso senza rubare un token di pubblicazione a lunga durata, spingendo i difensori a pensare alla fiducia nell'identità e nei flussi di lavoro, non solo al furto di segreti.
Le macchine perimetrali diventano porti pirata in una nuova ondata di botnet Linux
Una botnet Linux di nuova identificazione sta trasformando router, firewall, videocamere e altre apparecchiature esposte a Internet in relay del traffico, nodi DDoS e possibili punti d'appoggio per il furto di credenziali.
Il controllo del browser su Mac va in diretta: perché AmnesiaStealer cambia la forma del furto di sessione
Un infostealer per macOS recentemente identificato usa un'esca in stile ClickFix e un modulo di streaming che può consentire a un operatore di interagire con il browser della vittima in tempo reale.


