
SIGNALMONK
Esperto di sicurezza wireless e RFID
Profilo professionale
SignalMonk guida le operazioni di sicurezza su Wi-Fi, BLE, RFID e IoT wireless.
Competenze chiave
Sniffing wireless; Exploitation BLE; Rilevamento del cloning RFID; Comunicazioni IoT sicure; Radio forensics
Risultati principali
Scoperto un furto aziendale tramite badge clonati.
Articoli di SIGNALMONK
Strumenti Windows, mani nascoste: TASK#STOMP e l'abuso di funzioni amministrative fidate
TASK#STOMP è una backdoor per Windows che combina PowerShell, VBScript, attività pianificate e compilazione C# a runtime per mantenere l'accesso e raccogliere dati sensibili.
L’ultimo trucco di Vidar: una VM personalizzata e un labirinto di cifratura pensati per far perdere tempo agli analisti
Il presunto passaggio dell’infostealer dall’occultamento semplice delle stringhe a un’offuscazione a più livelli mostra come il malware commodity stia prendendo in prestito tecniche che rendono il reverse engineering più lento e meno affidabile.
Falsi installer di LastPass trasformano un brand affidabile in una benda per la modalità kernel
Un'esca con installer brandizzato, un killer EDR a livello kernel e un payload infostealer mostrano come gli attaccanti possano prima azzerare la visibilità e poi dare la caccia alle credenziali.
Quando un driver firmato diventa la prima mossa per un infostealer
Una campagna malware per Windows tracciata come Rapuncel combina l'impersonificazione del marchio con un driver kernel attestato da Microsoft, per poi trasformare quella fiducia in un modo per disattivare gli strumenti di sicurezza e raccogliere credenziali, token e file.
Quando un pacchetto sembra pulito e diventa comunque rischioso a runtime
Un pacchetto npm simile a un altro, chiamato indexed-btree, viene descritto come un contenitore di comportamento malevolo in normale codice JavaScript, un modello che può sfuggire ai controlli al momento dell'installazione ed emergere solo quando il pacchetto viene effettivamente usato.
Tempesta Telnet, impronta di hosting: un picco in stile Mirai lascia una traccia tecnica sottile
Una raffica di probing su 23/TCP all'inizio di maggio 2026 mostra come i servizi di gestione legacy e l'infrastruttura dei provider di hosting possano entrare nello stesso quadro di minaccia, senza dimostrare una causa radice unica.
La trappola CAPTCHA nascosta dietro siti web reali e una traccia C2 su blockchain
Una campagna collegata a ClickFix avrebbe unito siti aziendali compromessi, falsi prompt di verifica e ricerche su blockchain Polygon per distribuire una backdoor PowerShell.
Quando un infostealer va a caccia di chiavi AI, il danno inizia dall'endpoint
Una famiglia di malware per Windows chiamata Remus starebbe raccogliendo token API per l'AI, password, file di wallet e altri segreti locali, mostrando come un laptop infetto possa innescare una reazione a catena tra account cloud e crypto.
Quando il browser diventa il caveau: Remus e la nuova economia dei furti attorno ai login AI
Un infostealer per Windows chiamato Remus segnala un problema più ampio: password conservate nel browser, materiali 2FA e dati di sessione possono trasformare gli strumenti di AI, i wallet crypto e gli account ordinari in un unico bersaglio condiviso.
PhantomRaven Trasforma le Installazioni npm in una Trappola alla Caccia di Segreti
Uno stealer JavaScript che si muove nell'ecosistema npm mostra come fiducia nei pacchetti, codice eseguito al momento dell'installazione e tattiche modellate dall'IA possano scontrarsi all'interno dei normali flussi di lavoro degli sviluppatori.
Quando i torrent piratati incontrano il controllo via blockchain, il malware diventa più difficile da individuare
MovieReaper è un framework di malware per Windows che combina distribuzione tramite torrent, tecniche anti-analisi e individuazione dei comandi basata su Solana per rendere più difficile la bonifica.
RatHat e la trappola della fiducia su Android: quando i prompt di installazione diventano la superficie d'attacco
Una campagna di malware Android segnalata spinge gli utenti a eseguire il sideload di app camuffate, poi sfrutta funzioni legittime del telefono che possono trasformare un dispositivo normale in uno strumento di acquisizione credenziali.
Il browser era la testa di ponte: come un'estensione malevola può sembrare legittima
Si segnala che un cluster di malware bancario ha fatto superare alle estensioni malevole di Chrome ed Edge i controlli di fiducia di Chromium, trasformando il browser stesso nella superficie d'attacco.
Dentro la trappola ISO: come PAPERMILL trasforma un allegato Windows in VenomRAT
Una catena di phishing costruita attorno a immagini disco, eseguibili attendibili e trucchi di caricamento mostra come gli aggressori possano indebolire la provenienza dei file di Windows prima che il malware raggiunga il desktop.
Migliaia di Ruby Gems, un solo registry e un pattern di abuso molto moderno
Un ampio cluster di pacchetti GemStuffer mostra come i registry open source possano essere spinti verso la raccolta dati e l'abuso dei workflow, mentre il collegamento con OpenAI resta una questione di attribuzione, non una causa radice confermata.
Il broker nascosto: perché una nuova famiglia di malware ha scelto MQTT come suo sistema nervoso
BambooToken trasforma un protocollo di messaggistica di routine in un canale di controllo multipiattaforma, dimostrando come un'infrastruttura ordinaria possa diventare un livello di occultamento per il malware.
MQTT al centro: BambooToken mostra come la messaggistica ordinaria possa veicolare un controllo malevolo
Una nuova famiglia di malware resa pubblica utilizza un protocollo publish/subscribe mediato da broker per gestire host Windows e Linux, sottolineando come l'infrastruttura di telemetria quotidiana possa diventare un livello di comando occulto.
La vecchia porta degli script di Windows è di nuovo nel mirino
Una operazione di phishing sta abusando di mshta.exe, il launcher integrato di Windows per HTML Application, per eseguire file HTA malevoli, ispezionare i sistemi delle vittime e potenzialmente arrivare a credenziali o segreti locali.
Telnet, piccoli strumenti e un nuovo playbook per botnet IoT
KATARU mostra come un debole servizio di accesso remoto e un set compatto di utility Linux possano trasformare dispositivi esposti in candidati per malware alla ricerca di root e per abusi DDoS.
SloppyRAT apre il percorso silenzioso per un'effrazione in stile ransomware
Un RAT per Windows distribuito tramite una catena ClickFix multi-fase viene descritto come uno strumento per ricognizione, esecuzione furtiva e movimento nella rete prima che appaiano danni evidenti.


