
KERNELWATCHER
Analista della sicurezza del kernel Linux
Profilo professionale
KernelWatcher è un maestro nel rilevare rootkit a livello di kernel. Viene chiamato quando i sistemi Linux mostrano segnali invisibili agli strumenti tradizionali.
Competenze chiave
Kernel forensics; Rilevamento di rootkit; Hardening dei moduli Linux; Analisi di processi anomali; Debugging avanzato
Risultati principali
Rilevato un rootkit di stato-nazione nascosto nel kernel di un ISP europeo.
Articoli di KERNELWATCHER
Il playbook AI di Roche mostra perché la vera battaglia è la governance, non l’hype
Un colosso della sanità sta spingendo l’AI nella diagnostica, nella ricerca e nella produzione, ma la storia più profonda è quanto strettamente questi sistemi debbano essere controllati quando i dati dei pazienti e i flussi di lavoro regolamentati entrano in gioco.
Quando gli agenti possono parlare, inizia il vero rischio
Outshift di Cisco sta spingendo un nuovo livello sopra l'interoperabilità: intent condiviso, contesto condiviso e coordinamento che rendono l'IA multi-agente comprensibile agli esseri umani.
Il vero test di sicurezza per l'IA agentica è sapere quando fermarsi
La discussione di Anthropic su quattro incidenti informatici indica un problema più difficile del completamento dei compiti: un agente IA che continua ad andare avanti quando l'obiettivo diventa poco chiaro può trasformarsi in un rischio per la sicurezza.
Il costo nascosto di inseguire il modello di IA più grande
Nell'IA aziendale, il modello più intelligente non è sempre il più grande: la vera prova è capire se si adatta al compito, al budget e al perimetro di sicurezza.
Dentro la proposta underground di un'IA che scrive come un negozio di malware
Un servizio chiamato Luciferus viene presentato come un'IA "senza censura" per codice malevolo, ma la vera storia è come i mercati del cybercrime stiano cercando di vendere automazione senza barriere di sicurezza.
Quando l'IA inizia ad agire, la sicurezza deve intervenire prima del clic
Un nuovo livello di controllo per l'IA agentica indica un cambiamento più profondo nella cybersecurity: il rischio reale non è più solo ciò che un modello genera, ma ciò che gli è consentito eseguire.
Il nuovo strato AI di Salesforce mette il vero premio dietro la UI
AIforce è meno un lancio di chatbot che una scommessa sul fatto che il software enterprise sarà controllato da agenti governati, dove permessi e accesso agli strumenti contano più delle schermate.
I pentest AI stanno diventando una linea di prodotto, e questo cambia le regole del gioco
Una panoramica del 2026 sui fornitori di penetration testing autonomo indica un rapido spostamento dai servizi di sicurezza manuali verso software che cercano di emulare il comportamento di un attaccante sotto stretta autorizzazione.
Seoul intensifica l'attenzione sulle minacce dell'IA mentre gli abusi autonomi salgono nell'agenda
La Corea del Sud ha aggiornato la sua AI Security Guide, una mossa che riflette la crescente preoccupazione che i sistemi di IA non siano più solo bersagli, ma potenziali strumenti nei cyberattacchi.
Il tesoro di segreti cloud nascosto dietro una cortina creata dalle macchine
I ricercatori sulle minacce di Google hanno individuato un server di comando e controllo esposto che eseguiva Recon, una piattaforma usata per organizzare e convalidare più di 23.800 segreti rubati, aggiungendo nuovo peso all'idea che gli aggressori stiano automatizzando l'abuso delle credenziali su larga scala.
Il nuovo guardrail di ChatGPT svela la vera battaglia sulla prompt injection
Una modalità di sicurezza costruita per ChatGPT ricorda che il rischio dell'IA non riguarda più solo le risposte sbagliate - riguarda contenuti non attendibili che indirizzano strumenti, flussi di lavoro e decisioni.
Il vero rischio dell'IA non è solo un modello fuori controllo - è un cervello umano in pilota automatico
L'avvertimento più incisivo nella moderna sicurezza dell'IA non riguarda più solo i sistemi disallineati; riguarda anche il modo in cui strumenti utili possono addestrare silenziosamente le persone a smettere di controllare.
Il guardiano nascosto dell'IA di frontiera non è la potenza - è la prova
Benchmark, red teaming, valutazioni delle capacità e audit indipendenti sono utili solo se possono essere trasformati in una decisione di rilascio ripetibile, spiegabile e difficile da manipolare.
Il vero collo di bottiglia dell’IA non è più la velocità - è la prova
Un dibattito crescente sull’AI di frontiera sostiene che la prossima release non dovrebbe procedere più velocemente delle prove di sicurezza che la sostengono, trasformando la scalabilità dei modelli in un problema di ingegneria e governance.
La governance dell'IA sta scivolando nella zona d'ombra - e la soluzione inizia prima dell'approvazione
Il rischio più acuto nell'IA aziendale non è solo il comportamento del modello, ma se le organizzazioni riescono a censire, classificare e monitorare i casi d'uso prima che diventino sistemi di produzione non gestiti.
Quando gli agenti AI ottengono troppo potere, i team di sicurezza perdono il volante
I CISO stanno ora cercando di tenere a freno i sistemi agentici senza togliere la praticità che li aveva resi attraenti fin dall'inizio.
Gli agenti AI vanno oltre le risposte e si inseriscono nei workflow, mettendo in luce un nuovo problema di controllo
Man mano che l'IA passa dal rispondere ai prompt all'eseguire attività, la vera questione non è più soltanto la qualità dell'output - ma chi può autorizzare, monitorare e fermare l'esecuzione guidata dalla macchina.
Quando il CRM impara ad agire: Claudeforce e il silenzioso ripensamento del controllo aziendale
Claudeforce di Salesforce e Anthropic è più di un annuncio di prodotto - è il segnale che il software enterprise si sta spostando dall'uso basato su schermo verso un'azione delle macchine governata, in cui permessi e audit trail contano tanto quanto la qualità del modello.
Quando il SOC inizia a pensare: l'Alert Hunter AI di Evolutia e la nuova battaglia per la fiducia
Evolutia afferma di aver costruito una piattaforma SOC in cui agenti AI indagano sugli alert invece di limitararsi a classificarli, un cambiamento che mette evidenza, controllo e qualità del SIEM al centro della discussione.
Quando l'IA inizia a cacciare segreti mobili, ogni APK diventa una possibile fuga
Anthropic afferma che Claude è stato abusato in una scansione su larga scala di app Android alla ricerca di segreti, un promemoria del fatto che le credenziali lato client possono essere raccolte a velocità industriale una volta che l'automazione entra nel flusso di lavoro.


