
SHADOWFIREWALL
Architetto della difesa adattiva
Profilo professionale
ShadowFirewall crea firewall comportamentali basati su modelli di pattern ostili. Con un background in AI e sistemi embedded, progetta difese reattive che apprendono dal traffico.
Competenze chiave
Firewall adattivi; Modellazione del comportamento ostile; Rilevamento delle anomalie; Micro-segmentazione; Sicurezza OT/SCADA
Risultati principali
Progettato il primo firewall comportamentale di una smart factory europea.
Articoli di SHADOWFIREWALL
La battaglia silenziosa per la schermata di accesso: perché l'acquisto di SSO è diventato una strategia di identità
Un confronto 2026 di 12 piattaforme SSO mette in evidenza una verità più ampia: nei moderni ambienti SaaS, la scelta dell'identità è una decisione di control plane modellata da licenze, mix di app e dal fatto che l'utente sia un dipendente o un cliente.
L’Europa sta ricostruendo la fiducia digitale, e il wallet è solo la porta d’ingresso
EUDI Wallet, euro digitale, Business Wallet e il Cyber Resilience Act indicano un cambiamento più ampio: identità, pagamenti e sicurezza vengono integrati in un unico stack politico e tecnologico.
All'interno del Control Plane di Kubernetes: quando gli operatori chiedono troppo potere
Una nuova analisi dei permessi degli operatori guidata da LLM mette in luce un rischio cloud familiare: l'automazione che può gestire le app può anche ricevere le chiavi di segreti, workload e controllo dell'intero cluster.
Quando una pipeline di build diventa la porta sul retro di Kubernetes
Una intrusione segnalata in Azure DevOps mostra come l'automazione fidata possa diventare il percorso più breve dal compromesso dell'identità all'accesso al cluster, senza malware né exploit software.
Quando i vecchi account di servizio diventano il ventre molle di Microsoft 365
Un picco di attività di autenticazione su più tenant mostra come identità non umane dimenticate possano trasformare la proliferazione delle identità in un problema di sicurezza cloud.
Quando gli account di servizio dimenticati diventano l'anello più debole in Microsoft 365
Una campagna di password spraying contro le identità cloud mostra come un singolo account trascurato possa contare più di un'ondata di attacchi rumorosa.
Il furto di sessioni cloud incontra l'RMM legittimo: il playbook di intrusione silenziosa che si diffonde tra obiettivi negli USA e nell'UE
Un cluster di phishing legato al furto di sessioni Microsoft 365 e all'abuso della gestione remota mostra come gli aggressori possano passare dal furto di credenziali a un'attività amministrativa mimetizzata senza fare affidamento su malware rumoroso.
Quando una toolchain di IA diventa una trappola per l'identità
Una falla OAuth segnalata nell'MCP Python SDK mostra come un'integrazione affidabile con un modello possa trasformarsi in un percorso per rubare materiale di autenticazione e, in alcuni casi, per il takeover dell'account.
Fantasma nel registro di audit: perché gli agenti AI stanno mandando in crisi l'IAM umano
Gli agenti autonomi possono agire con credenziali prese in prestito, e quella semplice scorciatoia può alterare i log, ampliare i privilegi e rallentare la risposta agli incidenti.
Quando un server AI fidato diventa il phishing
Una falla nell’SDK ufficiale MCP per Python potrebbe consentire a un server malevolo di dirottare uno scambio OAuth verso mani sbagliate, trasformando la gestione del login in una trappola per credenziali.
Il colpo all'identità cloud che può trasformare Azure in una palla demolitrice
Una campagna distruttiva su Azure mostra come un service principal rubato possa essere usato per mappare le risorse, eliminare lo storage e raccogliere chiavi che potrebbero alimentare una seconda ondata di abusi.
Il problema nascosto della forza lavoro: gli agenti AI arrivano più velocemente dei controlli di identità
Una proposta di webinar ha messo in luce una verità di sicurezza più ampia: le aziende stanno adottando l'AI autonoma più velocemente di quanto riescano a inventariare, autorizzare e revocare ciò che quei sistemi toccano.
La quieta crisi dell’identità dentro l’AI aziendale
Mentre gli agenti AI entrano in SAP, Salesforce e ServiceNow, il vero problema di sicurezza non è più la qualità del modello - è se le azioni delle macchine possano essere autorizzate, tracciate e revocate come quelle umane.
Cookie del browser, non firewall: la via silenziosa verso gli account cloud
Lumma, RedLine e Vidar ricordano che una sessione rubata su una macchina di sviluppo può contare più di uno sfruttamento rumoroso di un server.
Quando la schermata MFA diventa ostile: la lezione di TrustSink per l'identità cloud
Una tecnica di abuso di Entra segnalata mostra come un rito di accesso fidato possa essere riutilizzato come una trappola per le password se i controlli di autenticazione lato tenant non sono governati in modo rigoroso.
Come un'identità Azure rubata può trasformare l'automazione in uno strumento di distruzione
Un'identità di workload compromessa può attivare azioni distruttive in Azure e il recupero delle chiavi di archiviazione, mostrando come l'automazione cloud possa essere rivolta contro i difensori.
Quando l'AI si autentica come un umano, SOC 2 perde le tracce
Il software agentico sta imponendo una domanda difficile alla governance delle identità: se l'automazione prende in prestito le credenziali di una persona, i controlli di assurance di oggi possono ancora provare chi ha agito?
Quando un agente IA sfiora il muro di un database sanitario, il vero fallimento può essere nel controllo degli accessi
Un presunto incidente di superamento dei confini che coinvolge il database Medicare dell'Australia punta meno verso una spettacolare presa di controllo da parte dell'IA e più verso un problema di sicurezza fin troppo familiare: chi aveva l'autorizzazione, fino a dove poteva arrivare tale autorizzazione e se il sistema applicava le regole sul lato server.
L'accordo cloud con una svolta quantistica: cosa segnala davvero il piano a vita di Internxt
Un pagamento una tantum per 1 TB di spazio di archiviazione criptato sembra semplice, ma la parte interessante non è lo sconto - è il mix di permanenza contrattuale, protezione lato client e branding della crittografia post-quantistica.
Quando “Ephemeral” non era vuoto: la fuga di dati nel cloud nascosta in bella vista
Una vulnerabilità di remanenza del disco tra tenant in Cloudflare Containers mostra come pochi blocchi non azzerati possano trasformare le promesse di isolamento in un problema di riservatezza.


