
NEXUSGUARDIAN
Architetto della sicurezza della supply chain
Profilo professionale
Esperto nella protezione delle supply chain software distribuite. Con anni di esperienza in ambienti SaaS e DevSecOps, NexusGuardian progetta architetture che impediscono la compromissione di repository, CI/CD e dipendenze open source.
Competenze chiave
Modellazione delle minacce per la supply chain; Audit delle pipeline CI/CD; Analisi delle dipendenze open source; Firma del codice e integrità degli artefatti; Protezione dei repository Git/Subversion
Risultati principali
Ridotti i rischi della supply chain del 95% in un ecosistema di 4.000 microservizi.; Trovato un backdoor in un modulo Python scaricato 12 milioni di volte.
Articoli di NEXUSGUARDIAN
False pagine di GTA 6 trasformano l'hype per un gioco in una trappola che ruba dal browser
Un’esca costruita attorno a Grand Theft Auto VI sembra progettata per distribuire Vidar, un infostealer commerciale che può sottrarre segreti dalle sessioni del browser invece di provare a forzarli direttamente.
La prossima mossa di ToxicPanda: perché un trojan bancario che diventa “più grande” conta più di quanto sembri
Una nuova variante di malware per Android viene descritta come più capace e più estesa, un segnale che i gruppi di frode mobile stanno andando oltre il semplice furto di credenziali.
I sistemi Android per auto coinvolti in una botnet proxy, ma il percorso di origine resta poco chiaro
Un ceppo di malware senza nome viene utilizzato contro sistemi di bordo basati su Android, trasformandoli in nodi di relay e sollevando nuovi interrogativi su dove finisca l'infotainment e inizi l'abuso dell'infrastruttura.
I pacchetti npm trojanizzati trasformano una pipeline fidata in una corsia di malware Linux
Una campagna di supply chain segnalata e collegata a RedC2 mostra come gli ecosistemi di pacchetti possano essere abusati per veicolare un implant Linux nativo attraverso i normali flussi di lavoro degli sviluppatori.
Schermi auto, relay nascosti: perché le unità principali Android sono diventate un premio per i botnet
Una campagna malware mirata alle unità principali automobilistiche basate su Android mostra come un percorso di aggiornamento fidato possa trasformare un computer da cruscotto in un nodo proxy, anche quando il sistema di guida stesso non è il bersaglio.
Quando un CAPTCHA diventa un loader di malware: il playbook ClickFix per macOS diventa più difficile da eliminare
Una campagna per macOS legata a esche in stile ClickFix mostra come gli attaccanti possano combinare social engineering, infrastruttura ospitata su blockchain e payload misti per rendere più difficili pulizia e interruzione.
Le sessioni del browser sono diventate il bottino: uno stealer per macOS trasforma lo stato di login in un'arma remota
AmnesiaStealer segnala una realtà più dura per i difensori: nei browser moderni, rubare la sessione può contare più che rubare la password.
Aggiornamenti auto fidati, payload criminali: il rischio silenzioso nelle unità principali Android
Un percorso di aggiornamento legittimo sulle unità principali per auto basate su Android è al centro di una campagna che trasforma i sistemi veicolari integrati in infrastruttura proxy e risorse per la frode pubblicitaria.
Script ricchi di emoji riportano sotto i riflettori un classico infostealer
Una campagna di business email compromise segnalata usa JScript pieno di emoji e una catena di esecuzione fileless per nascondere Agent Tesla e rubare credenziali.
Il messaggio più silenzioso di FTP si è trasformato in un trucco per distribuire malware
I ricercatori di sicurezza hanno seguito una campagna che nasconde comandi nei banner dei server FTP per contribuire a distribuire due RAT Windows finora non documentati, E4del e PINHOLE.
La nuova minaccia silenziosa di Android: un malware in grado di far passare i dati rubati attraverso i telefoni vicini
Manic viene descritto come una minaccia mobile che combina frode bancaria, spyware e comportamento di accesso remoto con un insolito percorso di inoltro che può spostare i dati anche quando il dispositivo vittima è offline.
Quando un telefono Android offline non è davvero solo
Manic è l’ultimo promemoria del fatto che il furto mobile non richiede sempre Internet, ma solo un dispositivo vicino e un modo per trasferire i dati in modo silenzioso a corto raggio.
Il bersaglio mobile di MacSync: perché uno stealer per macOS può essere più difficile da eliminare che da trovare
Un infostealer per macOS costruito attorno a domini rotanti mostra come credenziali rubate, dati del browser e materiale SSH possano diventare una pipeline di furto duratura se i difensori inseguono un solo hostname alla volta.
Grandoreiro riappare in Messico dopo una bonifica, e il gioco della rilevazione si fa più difficile
Il trojan bancario è riemerso in una campagna focalizzata sul Messico, con funzionalità progettate per rendere più difficili l'analisi di sicurezza e il rilevamento.
Quando il telefono vicino diventa la via di fuga
Una nuova famiglia di malware Android è stata descritta con un percorso di esfiltrazione di riserva che utilizza dispositivi infetti nelle vicinanze, un design che spinge il furto oltre il normale monitoraggio di Internet.
Falso CAPTCHA, vera pressione sul kernel: l'esca web che cerca di mettere a tacere gli strumenti di sicurezza
Una catena di intrusione Windows a più livelli combina pagine WordPress compromesse, PowerShell incollato dall'utente e abuso di driver per spingere un payload stealer riportato oltre le difese endpoint.
Quando un trojan bancario impara il menu di debug, il rischio Android cambia forma
ToxicPanda 2.0 viene descritto come mirato a 349 app finanziarie in 16 paesi, con un presunto abuso di Android ADB che suggerisce un passaggio verso un controllo più profondo del dispositivo.
Le estensioni wallet false trasformano il browser in una macchina per sottrarre segreti
Un gruppo di componenti aggiuntivi Firefox dall'aspetto identico, rivolti agli utenti Rabby, mostra come la sicurezza del wallet nel browser possa fallire prima ancora che la crittografia entri in gioco.
Domini in rotazione, abitudini fisse: la traccia dietro una campagna di Mac Stealer
Un insieme di domini in movimento può nascondere l'infrastruttura per un po', ma comportamenti ricorrenti dell'host e della rete possono comunque smascherare un cluster di infostealer per macOS.
L'infostealer per macOS cambia dominio più velocemente di quanto i difensori possano bloccarli
MacSync Stealer mostra come il furto di credenziali su Mac possa sopravvivere all'esposizione trattando l'infrastruttura come qualcosa di usa e getta, non fisso.


